giovedì 2 luglio 2009

Erri De Luca racconta l'immigrazione

1 commenti:

edit ha detto...

Ho postato questo bel video con Erri De Luca proprio oggi, che è passato il ddl cosiddetto sicurezza. Ci sarebbe molto da dire e da riflettere, ma prevale un certo personale disgusto. Alla poesia di Erri aggiungo qui, nel commento, la riflessione di Don Luigi Ciotti.

''Non sicurezza, crudelta'''. Secondo don Luigi Ciotti, presidente di Libera e fondatore del Gruppo Abele ''non c'e' altra parola'' per definire le misure sull'immigrazione approvate oggi in Senato. ''Non c'e' altra parola - afferma Ciotti al Servizio di Informazione Religiosa della Cei - per definire questo accanimento contro chi fugge dalla miseria, dalla discriminazione, dall'oppressione, dalle guerre. Sono persone, prima che immigrati, quelle che chiedono di essere riconosciute e accolte nella legalita'''.

Per il fondatore del gruppo Abele ''e' doloroso constatare come questa legge ci faccia scivolare indietro, ai tempi della discriminazione razziale, negando i valori della Carta universale dei diritti umani, della nostra Costituzione, della Convenzione di Ginevra sui rifugiati''.

Gli immigrati, ricorda, ''sono vittime della poverta''', anche se ''la poverta' piu' grande, oggi, e' la nostra.

Poverta' di coraggio, di senso, di umanita'''. ''Dati alla mano - sottolinea don Ciotti -, e' dimostrato che, laddove si e' lavorato con impegno, e' stato possibile armonizzare il diritto con l'accoglienza, saldare il rispetto delle regole - che deve valere per tutti - con l'integrazione''.

Il presidente di Libera si dice ''dispiaciuto'' perche', ''ad eccezione di una minoranza di voci nette e coerenti, su una questione cruciale come quella dell'immigrazione, la politica e' venuta meno al suo orizzonte ideale: stimolare la promozione culturale e sociale di un paese, trasformando in speranze le paure della gente''.